18 Febbraio 2021

Cosa fare se ricevi una lettera di pagamento o messa in mora

Hai ricevuto una Racc. A/R o una pec, con la quale ti viene chiesto un pagamento? È firmata da un avvocato, da una società di recupero credito e/o dallo stesso creditore? Segui allora i consigli sotto riportati, per capire come comportarti in una situazione del genere.
Partiamo dal documento che hai ricevuto. La lettera di messa in mora, con la quale ti viene chiesto il pagamento di una somma, per essere considerata efficace deve essere inviata con Racc. A/R, via PEC o consegnata a mani e da te sottoscritta.
Una lettera di messa in mora inviata con semplice posta ordinaria, è priva di valore.
Se ti è arrivata con modalità valide, segui questi consigli:

Inutile far finta di niente

Metterla nel cassetto, non ritirarla in posta o cestinarla, non farà svanire il presunto debito.

Contatta il creditore

Nella lettera che hai ricevuto, troverai un recapito da contattare per definire la posizione. Una volta contattato il mittente, chiedigli di fornirti prova documentale del credito vantato. In altri termini, da cosa deriva la richiesta dell’avviso di pagamento?
È infatti possibile che la missiva si riferisca a un vecchio debito (esempio, un finanziamento che hai mancato di rimborsare anni fa) e forse, nell’immediato, non ti rendi neanche conto a cosa si riferisca quella richiesta di pagamento.
Ricevuta tale documentazione (esempio, fattura rimasta non pagata, contratto di finanziamento ecc.) la prima domanda da porsi è: quel debito è stato estinto?
Se la risposta è sì, non attendere oltre e invia quanto prima la contabile di pagamento al soggetto che ti ha inviato la missiva.

Qualora ti rendessi conto di non aver eseguito quel versamento, procedi come segue.

Verifica in che anno è sorto il debito

Il Codice civile stabilisce che i crediti debbano essere riscossi entro un termine di legge, c.d. di prescrizione, che varia a seconda del tipo di credito.
Se il debito è risalente nel tempo, in assenza di precedenti comunicazioni a Te inviate (c.d. lettere interruttive della prescrizione), il debito potrebbe essersi prescritto, anche solo parzialmente.

Proponi al creditore un saldo e stralcio o un piano rateale

A fronte di tali verifiche, contatta il creditore per formulare una delle seguenti proposte.

  • saldo e stralcio: proponi al creditore di pagare un importo inferiore a quello richiesto o risultante dovuto, ma da versare in tempi stretti e/o in un’unica soluzione;
  • piano di pagamento dilazionato della somma richiesta o che risulta dovuta.

Mettendoti in contatto col creditore (tieni traccia scritta dei vostri contatti), riuscirai a definire bonariamente la posizione, evitando di esporti a ulteriori spese per decreti, pignoramenti ecc.
Tieni presente che gli adempimenti sopra decritti possono essere svolti in prima persona.

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