10 Gennaio 2022

Smart Working per i “lavoratori fragili”

Il Decreto Covid Natale (L. 221 del 24 dicembre 2021), tra le altre novità, ha prorogato la tutela prevista per i cosiddetti lavoratori fragili. Vediamo insieme quali sono le previsioni e i diritti posti a tutela della categoria.

Chi sono i lavoratori fragili

Prima di entrare nel merito delle previsioni normative, è utile fornire la definizione dei lavoratori c.d. fragili.
Sono considerati “Lavoratori Fragili” coloro che possiedono idonea documentazione medica attestante, in alternativa:

  • il possesso di una disabilità con connotazione di gravità ai sensi della L. 104/92 art. 3, comma 3;
  • una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi della L. 104/92 art. 3, comma 1.

Sul punto si evidenzia che il Decreto Covid Natale ha dato mandato al Ministero del Lavoro, unitamente ai ministeri della Salute e della Pubblica amministrazione affinché determinino in maniera più precisa coloro che rientrano nella definizione di lavoratori fragili, e che godono pertanto delle relative tutele.

Tutela prevista per i lavoratori fragili in ambito smart working

Il Decreto Covid Natale ha prorogato la tutela già prevista per i lavoratori Fragili stabilendo che, in presenza di idonea documentazione medica attestante lo stato di fragilità, il lavoratore “di norma” esegua la prestazione lavorativa in smart working, compatibilmente con le mansioni assegnate.
Proprio per salvaguardare la tutela del lavoratore fragile, in caso di incompatibilità delle mansioni con la modalità di lavoro smart, il datore di lavoro può assegnare al lavoratore fragile mansioni differenti purché ricomprese nella medesima categoria o area d’inquadramento di cui al CCNL applicato, garantendo allo stesso lo smart working.
Di converso, i lavoratori fragili che non possono svolgere la propria attività lavorativa in smart working, potranno ottenere l’equiparazione del periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero, con l’erogazione della prestazione economica ed accredito della contribuzione figurativa.
Anche le attività formative per i dipendenti fragili avverranno di norma da remoto, entro il medesimo termine del 28 febbraio 2022.
Nulla, invece, è stato delineato dal decreto Covid Natale con riferimento alle indennità per il contagio, la quarantena e l’isolamento da Covid-19, prima equiparati alla malattia. È stato dato mandato al Ministero del Lavoro, in concerto con Salute e Pubblica amministrazione affinché prendano posizione sulla questione indennità Covid con un decreto interministeriale da pubblicarsi entro la fine di gennaio 2022.

Per approfondire le conoscenze sul tema leggi anche: Smart working: diritti e priorità

    CONTATTACI

    Compila il form sottostante descrivendo il tuo problema o quesito. Il nostro team ti risponderà entro 3 giorni lavorativi fornendoti la soluzione più opportuna. Il servizio è gratuito e senza impegno.







    ! La tua privacy è la nostra priorità. I tuoi dati verranno comunicati esclusivamente al legale che ti fornirà la consulenza richiesta.