18 Agosto 2021

Guida in stato di ebbrezza: quando è reato e come difendersi

La guida sotto effetto di alcol è pericolosa e comporta rilevanti sanzioni amministrative e penali. Vediamo come comportarsi in caso di controllo e come difendersi nel processo penale.

La guida sotto effetto di alcol.

Il Codice della Strada punisce chi si mette alla guida dopo aver bevuto alcolici, con pene diverse a seconda del tasso alcolemico rilevato in fase di controllo:

  • con sanzione fino a € 2.170, se il tasso alcolemico è tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, con sospensione della patente da tre a sei mesi;
  • con ammenda fino ad € 3.200 e arresto fino a sei mesi, se il tasso alcolemico è tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, con sospensione della patente da sei mesi ad un anno;
  • con ammenda fino ad € 6.000 e arresto da sei mesi ad un anno, se il tasso alcolemico è maggiore di 1,5 grammi per litro, con sospensione della patente di guida da uno a due anni e confisca del veicolo, se di proprietà del conducente. Sospensione della patente raddoppiata se il veicolo è di un soggetto estraneo al reato e patente REVOCATA se il conducente viene trovato alticcio ben due volte nel corso del biennio.
Non metterti alla guida anche solo in caso di dubbio sul tuo tasso alcolemico, perché (oltre a essere pericoloso) basta un livello superiore a 0,8 per far scattare il processo penale!

Cosa avviene in caso di controllo per alcol test?

Se vieni fermato per eseguire l’alcol test, le Forze dell’Ordine dovranno avvisarti che hai diritto di essere assistito da un avvocato durante l’accertamento.
In caso contrario, il risultato dell’etilometro è nullo!

Cosa succede se rifiuto di sottopormi all’alcol test?

In caso di rifiuto, l’automobilista verrà sanzionato come se si trovasse nello stato più grave di guida in stato di ebbrezza, quindi con ammenda fino a € 6.000 e l’arresto da sei mesi a un anno. Gli verrà sospesa la patente da sei mesi a due anni e confiscato il veicolo, se di sua proprietà. Il tutto, salvo che il fatto costituisca più grave reato.
Mai rifiutare l'alcol test!

Cosa accade se si provoca un incidente?

Qualora il conducente in stato di ebbrezza provochi un incidente, le pene verranno raddoppiate e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo per 180 giorni, salvo non appartenga a persona diversa dal conducente.
Se l’incidente è causato da persona con tasso superiore a 1,5, la patente di guida verrà addirittura revocata.

Lavori di Pubblica Utilità in sostituzione dell’arresto.

È bene sapere che il conducente trovato ubriaco, se non ha provocato incidenti, potrà chiedere la sostituzione della pena coi lavori di pubblica utilità.
Trattasi di attività non retribuita da rendere in favore della collettività, presso Enti o Associazioni di volontariato, convenzionati col Tribunale Penale competente.
Il Tribunale, ricorrendone i presupposti, sostituirà la pena detentiva e pecuniaria coi lavori socialmente utili, determinando la durata complessiva.
Il tutto, compatibilmente con gli impegni lavorativi e familiari del condannato.
Se i lavori verranno ben svolti, il Giudice dichiarerà il reato estinto, il periodo di sospensione della patente verrà dimezzato, con revoca dell’eventuale confisca del veicolo.

Il lavoro di pubblica utilità può sostituire la pena per una sola volta

E se non posso accedere ai lavori di pubblica utilità?

Non sempre viene consentito di accedere ai lavori di pubblica utilità.
Il conducente che ha causato un incidente non potrà infatti estinguere il reato mediante tali lavori.
In questo caso, nell’ambito del processo penale, verranno valutate insieme al difensore vie alternative per definire il processo, come ad esempio la messa alla prova (sul punto leggi Sospensione del procedimento penale con messa alla prova per adulti).

Permesso di guida giornaliero con patente sospesa.

La sospensione della patente vieta la guida per l’intero periodo indicato nel provvedimento applicativo della sanzione.
In certi casi, sarà possibile chiedere al Prefetto un permesso di guida temporaneo.
La domanda va presentata entro cinque giorni successivi al ritiro, solo ove:

  • si tratti di sospensione e non di revoca della patente;
  • dalla commessa violazione non è derivato un incidente;
  • il permesso venga richiesto per determinate fasce orarie, per un massimo di tre ore giornaliere;
  • risulti impossibile o eccessivamente gravoso raggiungere il posto di lavoro con mezzi pubblici o comunque non propri;
  • il permesso consenta di beneficiare delle agevolazioni ex Legge N. 104/92, avente ad oggetto la tutela delle persone invalide, risultando quindi indispensabile per il tragitto andata e ritorno da casa – ospedale e/o centro di riabilitazione e/o per ogni finalità parimenti da ricollegare alla persona invalida.

Sul punto, per approfondire le modalità di richiesta di tale permesso leggi Patente sospesa: come ottenere un permesso di guida temporaneo.

Disciplina a parte per determinate categorie di automobilisti.

Il Codice della Strada VIETA assolutamente a determinate categorie di guidare dopo aver assunto alcol.
Non possono mettersi alla guida dopo aver bevuto:

  • i conducenti di età inferiore a 21 anni e neopatentati (nei primi 3 anni dal conseguimento della patente);
  • i conducenti che esercitano l’attività di trasporto di persone e cose;
  • i conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, trainanti un rimorchio, autobus, autoveicoli destinati al trasporto di persone con posti a sedere, escluso quello del conducente, superiore a otto, autoarticolati e di autosnodati.

Se costoro vengono sorpresi alla guida alticci saranno puniti, in linea generale, in modo ben più grave rispetto a quanto previsto per gli altri conducenti.
A tal fine è sufficiente che venga rilevato un tasso alcolemico anche SOLO superiore a 0 (zero), col rischio di vedersi REVOCATA la patente di guida.
Il minore sorpreso alla guida alticcio potrà conseguire la patente di guida solo compiuti i 19 anni; laddove risulti un tasso alcolemico addirittura superiore a 0,5, solo una volta compiuti i 21 anni.

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